This is default featured slide 1 title

Go to Blogger edit html and find these sentences.Now replace these sentences with your own descriptions.This theme is Bloggerized by Lasantha Bandara - Premiumbloggertemplates.com.

This is default featured slide 2 title

Go to Blogger edit html and find these sentences.Now replace these sentences with your own descriptions.This theme is Bloggerized by Lasantha Bandara - Premiumbloggertemplates.com.

This is default featured slide 3 title

Go to Blogger edit html and find these sentences.Now replace these sentences with your own descriptions.This theme is Bloggerized by Lasantha Bandara - Premiumbloggertemplates.com.

This is default featured slide 4 title

Go to Blogger edit html and find these sentences.Now replace these sentences with your own descriptions.This theme is Bloggerized by Lasantha Bandara - Premiumbloggertemplates.com.

This is default featured slide 5 title

Go to Blogger edit html and find these sentences.Now replace these sentences with your own descriptions.This theme is Bloggerized by Lasantha Bandara - Premiumbloggertemplates.com.

martedì 23 novembre 2010

The Losers



2010
regia: Sylvain White
cast : Chris Evans, Jeffrey Dean Morgan, Zoe Saldana, Jason Patric

L'ennesimo film tratto da un fumetto, come va tanto di moda di recente; purtroppo non tutti riescono.
The Losers purtroppo non riesce, troppo rielaborazioni. Nato come fumetto della DC e poi ripreso dalla DC Comics ora un film. Come molti fumetti è stato applicato il binomio spesso fruttuoso : commedia azione.
Come anticipavo, tutto ciò non riesce l'inizio è confuso e ricorda film come Tropic Thunder e A Team. Il film non è facilmente leggibile, il titolo farebbe pensare a degli sfigati, ma in realtà sono finti sfigati nonostante abbiano messo degli occhiali da vista a Chris Evans come se fossero il simbolo opposto al machismo. I personaggi sono molto caratterizzati quasi ridotti a macchiette ma non abbastanza da far sorridere e non abbastanza da essere credibili.
Tutto il film è bloccato in questo limbo inspiegabile che lo rende inadatto alla commedia o all'azione sarebbero entrambi non riusciti.
I personaggi non sono abbastanza eroi per esserlo, ne abbastanza antieroi ma neppure eroi per caso, inoltre le gag comiche sono abbastanza scontate e trascurabili come il plot che segue un triangolo amoroso vecchio quanto le pastorali, la donna che rappresenta il pericolo e il tradimento ed il capo si trova spesso a dover decidere se dar fiducia ai colleghi e amici o all'amore.
Gli effetti speciali sono un'altra grande cosa negativa del film, ostacolo quasi insormontabile; se si fa un film nel 2010 il pubblico è abituato ad una certa qualità grafica, se si sceglie per una versione qualitativamente inferiore il pubblico se ne accorgerà inevitabilmente, astuzia registica in questo caso stà nel portare al positivo degli svantaggi, potevano calcare sui toni comici rendendo igli effetti grafici pessimi ancora più pessimi e inverosimili abbandonando definitivamente l'idea di una proiezione realistica competitiva con i film d'azione con badget maggiori.
La pessima grafica esplode nel finale, ma sempre con aspirazioni realistiche che fanno urlare: Americanata! 
Poco o quasi per nulla presentati gli altri personaggi che rimangono spalle in penombra, semplici caratteri che non stimolano nessuna empatia ne interesse.

domenica 14 novembre 2010

Conferenza stampa Last Night




Conferenza Stampa Burke and Hare



sabato 13 novembre 2010

Conferenza stampa Ritratto di mio padre



mercoledì 3 novembre 2010

The people Vs George Lucas




2010
regia: Alexander O. Philippe
documentario

George Lucas ha fatto qualcosa per te?
ecco come si interroga questo divertentissimo documentario basato sull'intera carriera di George Lucas e ovviamente sulla sua creatura più amata, Star Wars. Proprio quest'ultima è oggetto di pensanti critiche da anni, gli stessi fan si sono sentiti traditi dalla versione restaurata che ha apportato cambiamenti in alcune scene della saga, il documentario mette il dito nella piaga intervistando persone che sono state ispirate dal lavoro di Lucas, e che tentano di spiegare il fenomeno Star Wars e la sua evoluzione.
I cambiamenti, sono sempre accolti male dai fan più accaniti che rimangono affezionati alla versione precedente, qui si cerca di indagare in toni divertenti il ruolo che è riuscita a ricoprire questa saga nella cultura pop e nella vita quotidiana di tantissime persone.

Grazie alla longevità del progetto è possibile analizzarla secondo le diverse generazione e come il prodotto nato per soddisfare un target assolutamente nerd, geek e amanti di sci-fi, è finito per conquistare anche i cuori dei più piccoli con i prequel.
Il talento di Lucas è ostacolato dalla sua adesione ad un progetto così ingombrante ma allo stesso tempo acquista una certa divinizzazione proprio per questo, l'ambiguità di fondo è ricorrente anche parlando della gestione del merchandise di guerre stellari, che rappresenta il lato lucroso del progetto Star Wars, ma contraddice le parole di Lucas stesso.

Se siete degli appassionati, questo sarà un documentario che amerete, altrimenti vi annoierà e prenderete tutti per invasati .

The incite mill - 7 day death game



Inshite miru nanokakam no desu gemu
2010
regia: Hideo Nakata
Cast: Tatsuya Fujiwara, Haruka Ayase, Satomi Ishihara.

Un lavoro part time retribuito con una somma altissima, ecco cosa attira dieci persone ad accettare di essere filmate per sette giorni.
Tempo dieci minuti e capirete già come finirà il film, inizierete a giocare ad indovinare la sequenza delle uccisioni con il vostro vicino di poltrona.
Questo film non è brutto, ma non è un horror, non è un triller ma fa involontariamente sorridere. La recitazione esageratamente drammatica, fa nascere un sorriso sulle labbra se a questo ci si aggiunge una trama inesistente e che rimanda a mille altri film di questo genere, allora da film horror si trasforma a film squallido che va obbligatoriamente visto e commentato con gli amici

Yoyochu in the land of the rising sex



yoyogi tadashi to sono -jidan
2010
regia: Masato Ishioka
documentario

Yoyogi è il più grande e importante regista di film per adulti in Giappone, questo documentario illustra la sua carriera e la sua biografia, infatti la sua vita sembra quasi la trama di un film; membro della Yakuza ed assassino, fioraio e regista.
Primo ad aver filmato scene di sesso in Giappone, ha subito processi e creato un impero, poi sgretolatosi. Detiene nemici ed amici, ma il suo approccio al cinema per adulti incuriosisce in questo documentario, la sessualità è vissuta in maniera differente rispetto all'occidente e vedere scene dove si parla in estrema serietà di orgasmo durante l'ipnosi, o di uno dei suoi attori che in seguito all'eiaculazione sveniva, fa involontariamente sorridere.
Yoyochu, spiega la sua lotta per sdoganare lo sguardo diffidente e moralista quando si parla di sesso nel suo paese spiegando la sua ricerca pionieristica, e un po particolare.
il risultato è il documentario più particolare che io abbia mai visto.